giovedì 29 novembre 2007

Incipit


Bell'inizio per il primo appuntamento della Società Letteraria Strogoff.
I Sette Soci hanno ufficialmente dato vita alle attività dell'anno scambiandosi libri e consigli di lettura, che di seguito riportiamo per il vostro piacere:
  • "Molto forte, incredibilmente vicino", di Jonathan Safran Foer
  • "Il cacciatore di aquiloni", di Khaled Hosseini
  • "Donne informate sui fatti", di Carlo Fruttero
  • "Le rose di Atacama", di Luis Sepulveda
  • "Le città invisibili", di Italo Calvino
  • "Come si diventa re", di Jan Terlow
  • "Oscar e la dama in rosa", di Eric Emmanuel Schmit
  • "Il profumo", di Patrick Suskind
  • "Inverni lontani", di Mario Rigoni Stern
  • "La cruna e il cammello", di Bruno Maggioni
  • "La collina dei conigli", di Richard Adams
  • "Le voci della sera", di Natalia Ginzburg
Un ottavo socio ha inoltre partecipato mandando un messaggio dove raccomandava "Physics in a nutshell" e l'Odissea.

Per il prossimo appuntamento - fissato orientativamente per la seconda metà di dicembre - è stato dato un compito a casa: leggere "Cuore di tenebra", di Joseph Conrad. Il testo di questo romanzo breve si trova anche in rete, in italiano ed in inglese.

6 commenti:

Unknown ha detto...

Idea carinissima, complimentoni!
Prenderò spunto...sicuramente per Sepúlveda...

Anonimo ha detto...

Chi ha consigliato "La collina dei conigli"? Ritengo sia un libro fantastico sulla vita. E non è mica facile fare un libro così bello su un argomento così con dei conigli...W Richard Adams!

paolo ha detto...

Chi ha consigliato cosa è un concetto estraneo alla Società. La Società Letteraria Strogoff consiglia. Detto questo, anche secondo me è un grande... :-).

Anonimo ha detto...

Allora plaudo alla Società!

dama in rosa ha detto...

Mi vergogno a dirlo:per Natale ho ricevuto in regalo l'ultimo libro di Fabio Volo.Il quarto.L'ho preso in mano per la prima volta l'altro ieri,durante una pausa ad un campo scout.Sono a pagina 100, il tempo che gli ho dedicato è stato ritagliato in pochi momenti di libertà.Con nessun altro libro che mi è capitato fra le mani mi è successo di fare così.Forse è la magia della banalità:poca sostanza, poca attenzione, tanta resa.
La magia con la M maiuscola per la lettura non l'ho ancora scoperta.Credo proprio di non essere degna di partecipare alle riunioni della sociatà letteraria!

paolo ha detto...

Piantala, donna in rosa! Ma se io ho letto quaranta pagine in tutto nell'ultimo mese... e da tre libri diversi! ;-)